Cicloturista per passione...prima uscita 2006


Dopo più di due mesi di condizioni metereologiche non favorevoli, per noi cicloturisti dell’ interlandest-milanese, domenica 28 febbraio una previsione del tempo un po’ meno pessimistica.
E' stata una scelta incerta fino all'ultimo: vado... non vado...
Alle 8 (nebbia): ho scelto non vado ! Alle 9,30 (pallido solicello) ho cambiato idea: vado, ma, poichè è tardi, vado solo e non molto lontano! E così è stato.
Meta il Castello Borromeo, verso Settala. Una quarantina di Km andata e ritorno, con allungamento verso San Pedrino.
Chissa perchè San Pedrino mi è sempre piaciuto. Ci "inciampai" per caso nel 1969, nel mio primo giro in macchina dei dintorni di Cassina de Pecchi (avevo una mitica 500!). Forse per il nome; mi da l'idea di un paese del New Mexico, un posto da film western, di quelli tosti di quegli anni.
Prima uscita: le tabelle di allenamento impongono rapporti leggeri e alto numero di giri di gambe.
Metto il 39 /19 e via. Il blocco del traffico contribuisce a rendere più piacevoli le stradine tortuose attorno alla Rivoltana. A tratti c'è nebbiolina, a tratti qualche raggio di sole. I campi fumano, le rogge sono piene d'acqua limpida (ed anche di tante buste di plastica).
Sull'aia di una vecchia cascina quasi diroccata, nove pavoni (sette maschi e due femmine), alla faccia dell'aviaria, sono impegnati nei corteggiamenti amorosi.
Mai visti prima 5 o 6 pavoni fare la ruota contemporaneamente! Era quasi un'orgia...
Pedalando da solo, senza dover curare che l’amico Lucio invada la corsia opposta, o dover tossicchiare per tenere a bada il Roberto, o condividere il piacere della scelta del bar "tazza calda cucchiaio asciutto" con Silvio, o inventarmi le battute per rispondere a quelle di Maurizio e così via, i pensieri più strani ti occupano la mente.
Cosa sarà quel risentimento nel retroginocchio destro che due mesi fa assolutamente non c'era? Sarà muscolare o tendineo? Farà bene il ketoprofene o meglio il diclofenac? E il fiatone? Quanto ci vorrà a recuperarlo? 1000 Km basteranno?
E la Felice Gimondi? Lunga sicuramente no, ma media o corta?
Si convenga! Fare il cicloturista impegna il fisico e crea preoccupazioni esistenziali...
Ma la preoccupazione più grande ce l'ho ancora addosso....: stamattina, sul cavalcavia di Melzo, ho seriamente pensato di stilare una classifica de "I 400 cavalcavia più duri d'Italia"!

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